Il Carciofo
Il Violetto e la sua Città:
Ramacca
Cittadina
agricola sorta ai margini sud-occidentali della piana di Catania,
all'inizio del XVIII sec., vanta un territorio di 305,382 kmq, uno dei
più estesi della Sicilia. Questo si articola in basse colline, morbidi
declivi e vaste estensioni pianeggianti. Bellissime masserie sparse in
tutto il territorio arricchiscono lo stupendo paesaggio di veri e
propri capolavori d'architettura rurale.
Il territorio
ramacchese stato abitato fin dalle epoche più remote. Ciò è dimostrato
dai numerosi siti preistorici, scoperti nelle contrade Torricella, S.
Maria, Poggio Croce, Perriere Sottano, dalla presenza di una città
indigeno-greca sulla Montagna di Ramacca, abitata fin dal VII sec. a.C,
fino all'età ellenistica. Gli scavi archeologici hanno portato alla
luce reperti, molti dei quali sono esposti nelle sale del Museo
Archeologico Civico.
Il carattere urbanistico del paese presenta
una pianta ortogonale, con vie larghe e rigorosamente squadrate. Il
centro di Ramacca è costituito dalla piazza Umberto I, che ha la
morfologia di un ottagono regolare, al cui lato meridionale sorge il
settecentesco Palazzo baronale, oggi sede del Municipio, del Museo
Civico Archeologico e della Biblioteca Comunale.
Le Caratteristiche del Carciofo:
II carciofo (Cynara scolymus L.) appartiene alla famiglia delle Asteraceae (ex Compositae), tribù delle Cynareae.
Il
carciofo è una pianta davvero "generosa", di cui si può utilizzare
praticamente tutto: dai capolini per il fresco a tavola o per la
trasformazione agroalimentare, ai carducci o alle foglie fresche e
secche per l'alimentazione del bestiame, per finire con le foglie e le
radici da cui si estraggono ortofenoli ed acidi utilizzati in
farmacologia e nell'industria dei liquori.
Il consumatore è poco
informato sugli aspetti qualitativi e nutrizionali di questo ortaggio.
Visto il periodo di raccolta (fine autunno-inverno) ostile a molti
fitofagi, in alcune zone viene prodotto senza alcun intervento
fitosanitario, o comunque tali interventi risultano rari ed in casi di
emergenza. Un'altra caratteristica da prendere in considerazione è il
suo valore officinale, infatti, grazie ad una particolare sostanza, la
cinarina, contenuta nelle foglie, nello stelo e nell'infiorescenza,
svolge un'azione benefica sulla secrezione biliare, favorisce la
diuresi renale e regolarizza le funzioni intestina!!. Oltre ad essere
un eccellente protettivo epatico il carciofo abbassa il tasso di
colesterolo nel sangue, con benevoli effetti sulla circolazione
sanguigna e sull'attività cardiaca.
Inoltre al carciofo è attribuita
una forte capacità antiossidante. L'elevato contenuto di inulina lo
rende particolarmente idoneo all'alimentazione dei diabetici. Grazie
alla ricca presenza di composti vitaminici, infine contribuisce a
ridurre la permeabilità e la fragilità dei vasi capillari. In cosmesi,
il succo svolge un'azione bioattivante, vivificante e tonificante per
la pelle.
COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO DEL CARCIOFO
(100 gr. di prodotto):
Parte edibile 34 %
Sodio 133mg
Acqua 84.0 g
Potassio 376 mg
Proteine 2.7 g
Ferro 1.0 mg
Lipidi 0.2 g
Calcio 86 mg
Glucidi disponibili 2.5 g
Fosforo 67 mg
Fibra alimentare 5.5 g
Niacina 0.5 mg
Energia 22 kcal
Vitamina C 12 mg
Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione

IL CARCIOFO IN TAVOLA
Frittata di carciofi ramacchese:
Nettare e privare i carciofi delle parti dure e della barba interna, tagliare a tocchetti e lessare.
Sbattere
a parte dei tuori d'uovo, aggiungervi i carciofi già cotti, del tonno
sottolio, sale, pepe ed una nocciola di burro, friggere il tutto in
olio bollente.
Carciofi brace
Ingredienti: Carciofi, Aglio, Prezzemolo , Olio di oliva, Sale.
Preparazione dei carciofi:
battete i carciofi su un tavolo o su una pietra perchè le foglie si
allarghino. Irrotate i carciofi all'interno con un filo di olio.
Spolverate con del sale e inserite un trito di aglio e prezzemolo.
Cottura:
accendete due grosse fascine di sarmenti e attendete che si abbassi la
fiamma per frantumarsi in brace viva. I carciofi vanno messi in piedi
sulla brace e lasciati cuocere un ventina di minuti. Eliminate le
foglie esterne bruciacchiate.
I carciofi vanno serviti caldi.
Carciofi ripieni

Ingredienti: Carciofi, Pangrattato, Acciughe salate, Pecorino, Prezzemolo, Aglio, Olio di oliva,Sale.
Preparazione del ripieno: Preparate una farcia con
3 cucchiai di pangrattato,
2 cucchiai di pecorino grattugiato,
1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
2 spicchi di aglio tritato, un pizzico di sale,
1 acciuga salata, diliscata e spezzettata.
Mescolate gli ingredienti con l'aggiunta di un filo di olio.
Preparazione dei carciofi:
Scegliete
dei carciofi ancora teneri, staccateli dal gambo e batteteli sul tavolo
da cucina dalla parte delle foglie, in modo che queste si allarghino,
lavateli e fateli sgocciolare, riempite i carciofi con parte del
composto e sistemateli uno a fianco all'altro in un tegame sul cui
fondo ci sia un dito d'acqua acidulata al limone; condite ogni carciofo
con un filino di olio, coprite e fate cuocere a fuoco lento per 30
minuti.
Risotto ai carciofi
Ingredienti: Riso, Carciofi, Brodo vegetale, Burro, Pecorino, Prezzemolo, Aglio, Olio di oliva, Sale, Pepe.
Preparazione dei carciofi:
Mondate dei carciofi prendendo solo il cuore ed immergeteli in acqua acidula.
Fate rosolare un poco di olio e uno spicchio di aglio, che poi verrà tolto.
Sgocciolate bene i cuori di carciofo, tagliateli a striscioline e soffriggeteli.
Cottura: Tostate il riso miscelandolo bene con i carciofi e aggiungete man mano del brodo vegetale caldo fino a cottura ultimata.
Salate,
pepate, aggiungete del prezzemolo tritato finemente, mantecate il tutto
con una noce di burro e servite spolverando con abbondante formaggio e
prezzemolo tritato.